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Orme nasce dall’incontro di due percorsi che hanno trovato un passo comune.
Non è la somma delle esperienze, ma il risultato di una complementarità naturale: costruzione e armonia, profondità e nitidezza, struttura e dettaglio.

NICOLA CAVALLIN

Nicola arriva alla cucina attraverso la pratica.
Dalle prime esperienze nelle osterie venete fino al confronto con realtà più strutturate, accanto a Rocco Santon, al Noir, alla parentesi milanese da Marco Liu, ha costruito una visione precisa: il gusto deve essere riconoscibile.

La sua cucina è essenziale ma mai semplice. Memoria veneta e suggestioni orientali convivono con misura, senza sovrapporsi. Pochi ingredienti, scelti per dialogare. Profondità senza eccessi. Chiarezza prima di tutto.

SARA BUOSI

Sara porta con sé una sensibilità diversa, complementare. Cresciuta tra impasti e gesti domestici, ha affinato la tecnica a Milano, tra Autem e il Mudec, assorbendo rigore ed estetica contemporanea.

La sua pasticceria non cerca l’effetto. Cerca equilibrio. Pane, lievitati e dessert diventano un’estensione naturale del percorso: un gesto di cura che chiude e allo stesso tempo riapre l’esperienza.

Nicola
Cavallin

Nicola arriva alla cucina attraverso la pratica.
Dalle prime esperienze nelle osterie venete fino al confronto con realtà più strutturate, accanto a Rocco Santon, al Noir, alla parentesi milanese da Marco Liu, ha costruito una visione precisa: il gusto deve essere riconoscibile.

La sua cucina è essenziale ma mai semplice. Memoria veneta e suggestioni orientali convivono con misura, senza sovrapporsi. Pochi ingredienti, scelti per dialogare. Profondità senza eccessi. Chiarezza prima di tutto.

Sara
Buosi

Sara porta con sé una sensibilità diversa, complementare. Cresciuta tra impasti e gesti domestici, ha affinato la tecnica a Milano, tra Autem e il Mudec, assorbendo rigore ed estetica contemporanea.
La sua pasticceria non cerca l’effetto. Cerca equilibrio. Pane, lievitati e dessert diventano un’estensione naturale del percorso: un gesto di cura che chiude e allo stesso tempo riapre l’esperienza.

| Il concept di Orme |

Orme è un progetto condiviso. Un fine dining che non vive di rigidità ma di sincerità.
L’idea è quella di un percorso coerente, in cui ogni portata ha una funzione precisa: aprire, approfondire, alleggerire, lasciare traccia. La proposta evolve nel tempo, mantenendo saldo il principio che la guida: ascoltare la materia e rispettarne l’identità.
Territorio veneto e suggestioni orientali dialogano con naturalezza. La tecnica sostiene, non sovrasta. L’eleganza non cerca di impressionare, ma di accogliere.
Orme cresce così: con misura, con ascolto reciproco, con una visione che non rincorre tendenze ma costruisce identità. Un’impronta leggera, ma persistente.
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